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La ripresa dell’economia a Sarzana

Posted by on Feb 12, 2016 in News |

La crisi economica si è fatta sentire in modo drammatico negli ultimi anni in tutta Italia, ed anche nella città di Sarzana. Per fortuna però ora si cominciano a registrare dei segnali di ripresa, come dimostrato dai dati presentati dalla CNA (Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa) durante un’incontro tenutosi presso la sala consiliare. All’appuntamento, che si è svolto il 28 gennaio 2016, erano presenti due rappresentati locali della CNA, Massimo Magnavacca e Matteo Tiberi. Magnavacca e Tiberi sono intervenuti in conclusione di un’interessante iniziativa a sfondo sociale a cui hanno dato vita gli artigiani aderenti a CNA, e che a loro detta ha rappresentato un buon esempio di come le interconnessioni tra enti, persone e imprese possano dare un contributo non indifferente alla ripresa economica. Magnavacca ha presentato alcuni dati concreti: negli anni scorsi infatti si sono purtroppo dovute contare le numerose aziende che hanno chiuso, e che quindi hanno dovuto interrompere l’iscrizione alla CNA. Questo trend negativo si è finalmente interrotto tra il 2014 e il 2015. Se infatti nel 2014 le attività chiuse sono state sessanta, nel 2015 sono state solo 30. Un dato positivo in un quadro generale che ancora resta negativo ma che pare indurre ad un cauto ottimismo. Inoltre sono state registrate anche delle nuove assunzioni, ben 20, queste in netta controtendenza rispetto al passato. Secondo l’analisi fatta da Magnavacca, questi dati possono continuare a dare risultati positivi soprattutto investendo molto nella formazione. Infatti è necessario che nuove imprese artigiane giungano a rimpiazzare quelle che hanno dovuto chiudere, ma per fare questo è necessario che chi decide di avviare un’attività non si improvvisi, ma possa disporre di un solido background. Questo non è solo un desiderio vagheggiato: la CNA di Sarzana ha infatti deciso di attivarsi concretamente. Infatti, a partire dal 12 febbraio, è aperto uno sportello informativo presso il quale, ogni prima e seconda settimana del mese, sarà possibile chiedere informazioni su fisco, credito e normative varie. In seguito è stato Matteo Tiberi a spiegare l’iniziativa che gli artigiani di Sarzana hanno voluto e portato a termine nel 2015. Nello specifico, si è trattato di due interventi: il posizionamento delle tende per la scuola materna di Marinella, e la raccolta fondi per l’associazione Vittoria, che si adopera per combattere le violenze domestiche. I due interventi hanno avuto lo scopo di dimostrare come gli artigiani e la piccola e media impresa possano dare un contributo fattivo alla vita della comunità, anche per spingere la popolazione di Sarzana a guardare a queste attività produttive in modo più positivo e anche partecipativo. L’intenzione della CNA è anche di creare degli appuntamenti nelle scuole, per sensibilizzare i ragazzi ed avvicinarli fin da giovanissimi alla realtà dell’artigianato. Secondo Tiberi è infatti necessario che Sarzana punti proprio su questo settore produttivo per poter concretizzare la sua ripresa. A concludere l’incontro è stato il sindaco della città, Alessio Cavarra, il quale ha ringraziato il CNA per tutto quello che sta facendo per la ripresa del Paese. Anche Cavarra si è detto soddisfatto dei risultati ottenuti, soprattutto del diminuito numero di chiusure, che è un segnale molto positivo per la città e soprattutto può servire ad infondere un po’ di ottimismo. Ovviamente però c’è ancora da lavorare molto per il futuro: anche secondo Cavarra, come per i responsabili della CNA, la chiave di lettura sta nella diversificazione dell’offerta e soprattutto in un’offerta di qualità elevata, fattori che saranno tenuti presenti nella stesura del piano di marketing dell’Amministrazione Comunale.

Il centro storico di Sarzana contro le Poste Italiane

Posted by on Feb 1, 2016 in News |

Le Poste Italiane di Sarzana, tramite i loro portalettere che ogni mattina provvedono allo smistamento della posta cittadina, hanno affisso una circolare sui portoni del quartiere che indica il prossimo spostamento delle cassette della posta per la maggior parte dei cittadini che risiedono nel Centro Storico della magnifica cittadina spezzina.

Dal canto, con questo intervento, i portalettere si troveranno meglio a consegnare la posta, più che altro in termini di velocità ma i cittadini non ci stanno, in quanto tutto ciò può provocare un impatto visivo degradante, vedendo le buche delle lettere affisse sulle facciate delle case.

Per mezzo della persona di Massimiliano Giampedroni, Presidente della Consulta del Centro Storico di Sarzana, i cittadini hanno chiesto all’assessore Massimo Baudone di verificare in tempi celeri se Poste Italiane può effettuare questo tipo di cambiamento. I residenti del posto credono fortemente che questo intervento non si possa verificare, proprio come prevedeva un Regolamento Comunale.

Si sa, le parole fumano in fretta, sono i fatti quelli che contano: si dovrà aspettare la decisione dell’Ufficio Tecnico riguardo questa vicenda, in modo tale che tutti, cittadini e Poste Italiane comprese, possano capire come agire. L’Ufficio Tecnico del Comune di Sarzana si dice pronto ad attivarsi anche nei confronti dell’ente.

Ma dopo poche settimane, la funesta conferma, almeno per i cittadini del centro storico. Infatti, come confermato dal Responsabile della Spedizione della città di Sarzana, le cassette delle posta verranno spostate sulle facciate esterne, ma con una soluzione alternativa rispetto alla prima pensata. Si è subito pensato di installare all’interno di ogni palazzo, un apriportone temporaneo che consenta lo smistamento della posta in modo facile e veloce.

Oggi come oggi, la gente non è più tranquilla nemmeno a casa propria, quindi figuriamoci se si possa accettare il fatto di un apriportone automatico che possa aprire a qualsiasi ora del giorno e della notte. Oltretutto le Poste Italiane non sono intenzionate a pagare le spese per l’installazione di questo servizio automatico. Non si vedono soluzioni adesso e i tanti anziani della zona sono spaventati in quanto pensano che la posta non possa essere più consegnata e questo diverrebbe veramente un problema, specie per quelle persone che devono ricevere informazioni urgenti. Le richieste sono state inoltrate anche all’ente postale, che ha deciso di prendersi ulteriore tempo e trovare una soluzione adeguata per tutti quanti.

Concorso di pittura in estemporanea, di ceramica e di terracotta

Posted by on Gen 2, 2016 in Concorso, News, Sarzana |

Concorso

Casinò di Montecarlo – Pittura di Daniel Barrè – Immagine cortesia di casinoinrete.com

Si è concluso il secondo concorso di pittura e di ceramica dedicato al Festival Napoleonico organizzato dal Consorzio Sviluppo Sistema Sarzana patrocinato dal Comune di Sarzana.

{2235F2F1-C64C-4A59-89F2-CE0B8A3D72B4}_concorso_bigNella cornice del Teatro Impavidi la giuria presieduta dal Professore Ambrogetti ha decretato il primo premio per la Pittura a Sergio Scantamburlo Per le spiccanti qualità pittoriche espresse con linguaggio penetrante e fortemente espressivo” per la ceramica a Elena Chiappini “per la ricchezza del linguaggio plastico e la varietà delle tecniche”.
Si sono qualificati secondi per la pittura: Marchi Ombretta
per la ceramica: Grazia Abbate
terzi per la pittura: Elena Moreno
per la ceramica: Silvana Chiaudani.
Sono stati segnalati in oltre Nicla Fiasella, Rosella Bolognini, Geoges Battisti.

Hanno partecipato:

Giobatta Framarin, Anita Tonarelli, Elena Moreno, Sergio Scantamburlo, Sonia Menghi, Valeria Abate, Ombretta Marchi, Neddi Gianrossi, George Battisti per la pittura.

Festival-gifts-cartoon-3D-animals-shape-Hand-painted-Giraffe-font-b-Cow-b-font-Dog-CatRosella Bolognini, Sonia Menghi, Carlo Governato, Donatella Bellesia, Ombretta Marchi, Clara Fornasari, Lia Battaglia, Maria Gasparotti, Elena Chiappini, Alessia Prosperi, Paola Ghironi, Nicla Fiasella, Silvana Chiudani, Carla Colvara, Grazia Abbate per la ceramica.