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Posted by on Mar 20, 2019 in Uncategorized |

Grande successo per il Carnevale di Sarzana e Capitan Spaventa

Il Carnevale è una delle feste più divertenti e colorate di tutto l’anno. Le persone si mascherano, sfilano i carri allegorici, per qualche giorno non si pensa ai problemi quotidiani ma si vuole soltanto ballare, mangiare, giocare e divertirsi. Da qualche anno a questa parte il Carnevale di Sarzana però, era un po’ in ribasso. Così come sta accadendo in molti altri comuni italiani sembrava essersi smorzato l’entusiasmo di un tempo, al punto che alla fin fine i giorni del Carnevale scorrevano via come tutti gli altri. Per il Carnevale 2019, però, un gruppo di volontari e di appassionati si è voluto dare da fare per rinverdire una tradizione che non può essere perduta, e che si basa su una delle maschere più tipiche della Liguria. Come sappiamo sono tante la maschere tipiche d’Italia: da quelle tradizionali, che affondano nella notte dei tempi, fino a quelle nate con la commedia dell’arte. Tutti conosciamo Pulcinella e Arlecchino; meno noto è invece Capitan Spaventa. Meno noto forse nel resto della penisola ma non in Liguria, dove per decenni è stato il capofila nelle sfilate carnascialesche. Il personaggi di Capitan Spaventa si lega ad un altro personaggio, questi realmente esistito. Si tratta di Francesco Andreini, che visse a cavallo tra XVI e XVII secolo ed era un attore della commedia dell’arte, che diede vita e corpo con le sue interpretazioni a Capitan Spaventa di Valli di Inferna. Dopo aver girato l’Italia e la Francia con la sua compagnia teatrale Andreini decise addirittura di lasciare una serie di scritti che avevano come protagonista il suo personaggio e che si intitolano infatti “Le bravure di Capitan Spaventa”. Capitan Spaventa è un soldato valoroso, anche colto, che ama curare il suo aspetto ed essere elegante in ogni dettaglio del suo vestiario: da non confondere con un’altra maschera, questa però bolognese, quella di Capitan Matamoros. Così i volontari del Carnevale sarzanese hanno deciso di dare nuovamente voce e corpo a questa maschera, realizzando un carro allegorico che lo ha visto protagonista e che ha sfilato in città e nei dintorni in varie date a ridosso del Carnevale. Il carro di Capitan Spaventa ha animato Piazza Matteotti e le altre vie e piazze del centro città domenica 17 Febbraio, dando il via in modo ufficiale al Carnevale di Sarzana. Ha poi replicato la sua performance il 23 Febbraio a Sarzanello, il 24 nel Centro storico, il 28 a Santa Caterina, e ancora il 2 Marzo a San Lazzaro, il 3 ed il 5 di nuovo nel Centro storico, il 9 a Marinella ed infine il 10, a conclusione del periodo delle festività, nel Centro storico. Se qualche detrattore voleva sottolineare la “povertà” del carro, che di certo non può gareggiare con i rutilanti capolavori di Viareggio, bisogna dire che l’entusiasmo del pubblico ha decisamente ripagato i volontari del tanto impegno profuso. Naturalmente i più contenti sono stati i bambini, i quali si sono divertiti a cospargere di coriandoli e stelle filanti le strade della città. Forse un po’ meno felici saranno stati i netturbini ma, si sa, “semel in anno licet insanire”. Visto il successo ottenuto si può ben sperare che l’iniziativa venga replicata anche negli anni a venire, ed è possibile che essa possa crescere ancora con il supporto di altre associazioni. Per il 2019 si sono spesi per il Carnevale sarzanese Massimo Pesucci, Amanda Cargioli, Marco Conti e Andrea Moruzzo, il Gruppo Trebbiatori di Val di Magra e la Scuola di Danza New Ballet.