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Posted by on Ott 23, 2018 in Uncategorized |

La spungata alla Fiera del tartufo bianco di Alba

Si sa che l’Italia è un Paese conosciuto in tutto il mondo per molte delle sue caratteristiche. L’Italia è nota per il patrimonio artistico – culturale, per le bellezze paesaggistiche, ma anche per le eccellenze enogastronomiche. Forse non esiste un’altra nazione che possa presentare una tale varietà di prodotti e piatti tipici. Per questo su e giù per la penisola si svolgono periodicamente importanti fiere enogastronomiche volte a far conoscere a tutto il mondo le tipicità regionali. Una delle fiere più importanti, che celebra un frutto della terra prelibato e pregiato, è la Fiera internazionale del tartufo bianco di Alba, che si svolge annualmente in Piemonte e che quest’anno ha avuto luogo domenica 14 Ottobre. A questa fiera intervengono davvero visitatori da ogni parte del globo, in quanto il tartufo bianco è una specialità per intenditori rara e difficile da trovare. Si tratta dunque di una vetrina molto importante a cui, per questa edizione 2018, ha potuto partecipare anche la città di Sarzana con uno dei suoi dolci più tipici e tradizionali. Il gemellaggio Piemonte-Liguria si è svolto all’insegna del gusto, ma anche della solidarietà. Sono infatti state varate delle iniziative volte a risarcire e aiutare le famiglie di chi è stato coinvolto nella tragedia del Ponte Morandi, ancora molto viva nei ricordi di tutti i liguri e anche di tutti gli italiani. Il sindaco di Sarzana, Cristina Ponzanelli, si è fatta vessillifera di questa iniziativa, ricordando quanto Sarzana sia una città che si è sempre mostrata generosa, e che in questo momento più che mai vuole essere vicina alla città di Genova. Il vero cuore della partecipazione di Sarzana alla Fiera di Alba, però, è stato rappresentato da un dolce tipico di questa località che in pochi conoscono, ma che rappresenta una vera ricercatezza per gli intenditori. Si tratta della “spungata”, una torta ripiena la cui esatta ricetta è appannaggio solo dei pasticceri più bravi. Da anni i cuochi sarzanesi si allenano a riprodurre questo dolce inventandolo a proprio modo ma senza mai tradirne lo spirito originale. Pare che le origini della ricetta, infatti, affondino molto indietro nel tempo, già all’epoca degli Antichi Romani. Probabilmente questi la importarono dal Medio Oriente e più tardi, durante il Medioevo, era uno dei principali cibi usati da chi percorreva la Via Francigena durante i suoi pellegrinaggi. La spungata è fatta da un involucro di pasta che ha un aspetto spugnoso, pur essendo croccante. Da qui il suo nome. Il ripieno è fatto con mele, frutta secca, canditi e uvetta, marmellata, e molti antri ingredienti rigorosamente segreti. La spungata è stata la protagonista dello stand ligure alla Fiera di Alba, cosa che ha riempito di orgoglio i cittadini sarzanesi che hanno potuto così far conoscere a tutti numerosi visitatori che intervengono a questa prestigiosa manifestazione un dolce così particolare, poco noto ma degno di maggior fama. Altra nota di merito è il fatto che sia stata la Regione Liguria a scegliere questo dolce, tra le tante tipicità che avrebbe potuto portare in fiera, per rappresentare tutto il territorio ligure. La spungata, oltre ad essere un dolce buono da gustare a fine pasto o a colazione, è anche un’espressione tipica dell’anima sarzanese ed è per questo che ha potuto ben rappresentare la città ad Alba. Alcune pasticcerie cittadine hanno donato la propria “versione” di spungata, così che in fiera ne è stata ben rappresentata anche la sua varietà di interpretazione.