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Percorsi

Percorsi culturali
Passeggiando nel centro storico

{5B8511B8-D9E5-4F8F-B2B4-593C748CECFB}_centro_storicoIl viaggio nel cuore della città inizia nella centralissima piazza Matteotti, in origine piazza della Calcandola, il luogo simbolo dei sarzanesi. Oltre al monumento ai Caduti della prima guerra mondiale realizzato dallo scultore Carlo Fontana troviamo il Palazzo Comunale nel quale sono conservati dipinti realizzati tra la fine del quindicesimo secolo ed inizio del sedicesimo raffiguranti personaggi noti della città tra i quali Parentucelli, papa Niccolò V, Cigala, Mascardi, Cattani ed il Calandrini. Negli ultimi anni il palazzo civico sarzanese è meta ambitissima per celebrazioni di matrimoni, molti dei quali tra stranieri che riconoscono in Sarzana una città particolarmente affascinante e ricca di storia. La piazza inoltre ospita manifestazioni importanti soprattutto durante il periodo estivo.

Sarzana è chiusa da due porte: a nord Porta Parma risalente al sedicesimo secolo, chiamata Porta Calleri, collocata in prossimità dei torrioni Genovese e Stella mentre a sud da Porta Romana, realizzata in marmo con una iscrizione sull’arco restaurato nel 1783 sul quale compare il simbolo di Genova.

In mezzo alle porte la via principale per il passeggio e shopping: via Mazzini. Ricca di cultura e soprattutto dell’antica Pieve romanica diSant’Andrea e Cattedrale Medievale di Santa Maria Assuntanonché del Palazzo Vescovile.

La Cattedrale, costruita in marmo proveniente da Luni, mostra nella facciata una freccia che rappresenta la pace tra Guelfi e Ghibellini oltre alle tre statue dei papi sarzanesi, Sergio IV, Sant’Eutichiano e Niccolò V. All’interno dipinti, stucchi, altari, marmi, graniti e statue appartenenti a secoli diversi ed una interessante serie di reliquiari in argento custoditi nella cappella del Preziosissimo Sangue. Particolarmente suggestiva la Croce Lignea del 1138 realizzata da mastro Guglielmo collocata nell’omonima cappella.

La Pieve di Sant’Andrea , in origine sede della Diocesi, costruita tra il 1000 ed il 1100 rappresenta il monumento storico dell’intera città. Attualmente non visitabile all’interno dove vengono conservati un antico Presbiterio, acquasantiera del XV secolo, e dipinti del Fiasella. Tra le altre piazza del centro storico ricordiamo piazza Calandrini, piazza Luni, piazza Firmafede e piazza Garibaldi.

In quest’ultima è collocato l’ottocentesco Teatro degli Impavidirealizzato sui resti di una chiesa. Inoltre il primo ospedale cittadino, il San Bartolomeo, fu realizzato proprio in piazza Garibaldi per offrire al Pellegrini della via Francigena una sede di riparo. L’ospedale venne successivamente trasferito in via Paci per poi trovare la definitiva e moderna collocazione alla fine degli anni ’90 nella zona di Santa Caterina.

Nelle vicinanze dell’ex ospedale troviamo il nuovo Tribunale e la chiesa di San Francesco. La tradizione vuole che sia la chiesa quanto il convento siano state fondate dal Santo di Assisi durante una  visita alla città. Già nel 1238 si ha un primo dato tangibile della presenza del convento. La chiesa ospita il più famoso monumento della città: il sepolcro marmoreo di Guarnerio degli Antelminelli, figlio di Castruccio Castracani, morto nel 1322. Il sepolcro è opera di Giovanni di Balduccio, l’allievo più importante di Giovanni Pisano.

Sarzana era in origine cinta dai torrioni: oltre a quelli Genovese e Stella si trovano anche quello Testaforte e San Francesco.

Un gioiello del centro è indubbiamente la Fortezza Firmafede, conosciuta come Cittadella. Antica struttura difensiva poi in epoche moderne convertita a  carceri ed ora sede di importantissimi eventi culturali e mostre di notevole rilievo tra le quali la Mostra Nazionale dell’Antiquariato.

Unita da un ideale filo visivo, ma in origine anche sotterraneo e strategico, troviamo la Fortezza di Sarzanello.
Imponente struttura che ubicata sulla collina domina la città ed è visibile da ogni suo lato. Il Castrum appartenente al vescovo di Luni poi al comandante Castruccio Castracani, aveva, così come laFortezza Firmafede, scopi difensivi e bellici.

Percorsi gastronomici
Tradizione gastronomica

{25C376F6-7E5C-4B81-A414-FAADFDEC4F7B}_dolciSarzana oltre che per i suoi tesori storici ed architettonici vanta una buona tradizione gastronomica basata su prodotti semplici, tipici ma di grande richiamo. I tanti ristoranti locali offrono ricette basate sull’antica cucina conservata ancor oggi e offerta con orgoglio ai tanti turisti. Torte salate, dolci, primi piatti, condimenti fanno bella vista sulle tavole delle trattorie, ristoranti, osterie e pasticcerie di Sarzana. Indubbiamente  la “Spungata” è il fiore all’occhiello della pasticceria sarzanese. Troviamo poi i panigacci (sottili sfoglie di pasta condite con sugo, pesto genovese oppure all’olio di oliva), i testaroli, gli sgabei ed una serie di prelibate torte di verdure oppure dolci.

Sarzana è un centro dove, in perfetta simbiosi, convivono tradizionegastronicashopping. Sia il centro della città che le due varianti che la circondano sono particolarmente ricche di idee per quanto riguarda lo shopping. Una città alla moda, attenta all’evolversi dei gusti grazie ad un commercio che cresce conservando la tradizione locale ed espandendosi nella grande distribuzione della prima periferia.

Da sempre Sarzana è meta di personaggi di spicco della cultura, spettacolo, sport  attratti dal fascino e calore e da ritmi assolutamente non frenetici ma ancora molto accoglienti.

A pochi passi dal centro troviamo il mare. Marinella è infatti il borgo tanto caro ed amato sia dai sarzanesi ma anche dai turisti che ritrovano un ambiente puro, immerso nel verde e accarezzato dalla brezza marina. Il tutto circondato dal verde delle colline, altro patrimonio locale.

Una città insomma aperta alle quattro stagioni, capace di offrire in qualsiasi periodo dell’anno un motivo per visitarla e frequentarla.