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Posted by on Mag 11, 2017 in Uncategorized |

Raduno Nazionale delle Scuole di Circo a Sarzana

Quest’anno giunge alla sua dodicesima edizione un evento che il comune di Sarzana ha fortemente sponsorizzato negli scorsi anni e che alla fine è diventato non solo un appuntamento fisso per la città, ma anche un punto di riferimento a livello nazionale. Si tratta del Raduno Nazionale delle Scuole di Circo, una kermesse che ospita il meglio dell’arte circense e che con il tempo è sempre più cresciuta, tanto che quest’anno ha avuto una durata inedita nelle precedenti edizioni. Il raduno si è infatti svolto tra il 22 e il 30 aprile 2017 con tantissime iniziative. Gli animali non sono mai stati coinvolti se non per le esibizioni di ippoterapia. Ecco qual è stato il programma. La manifestazione ha avuto inizio sabato 22 aprile con una chiassosa e colorata sfilata per le vie di Sarzana, che ha attraversato anche quartieri che solitamente non vengono coinvolti da simili eventi. A guidare la parata è stato il gruppo Batabalengo con i suoi strumenti a percussione; il corteo è partito dalla Fortezza Firmafede fino ad arrivare in piazza Matteotti dove si sono tenuti molti giochi ed esibizioni di artisti di strada. In serata si è svolto sotto al tendone MagdaClan, appositamente allestito, lo spettacolo di clown “Caffè Doppio”. La giornata successiva, domenica 23 aprile, è stata la volta dell’esibizione degli allievi delle scuole di circo che hanno dimostrato tutta la loro abilità; in serata si è svolto lo spettacolo “Extra_Vagante” in cui in una soffitta manichini e vecchi abiti si animano dando vita ad avventure incredibili. Nelle giornate seguenti sono continuate le esibizioni degli allievi elle scuole di circo con tanti spettacoli. Lunedì 24 aprile è stata la volta di “Flock”, narrazione di un tentativo rocambolesco di fuga dalla stressante realtà contemporanea attraverso un novello “cavallo di Troia”. Giovedì è stata rappresentata “Meglio tarde che mai”, storia di due anziane violoncelliste che pensano di allestire un concerto per ricordare un’amica scomparsa; sabato 29 aprile si sono esibiti i clown 3 Chefs, che si divertono a parodiare il mondo dell’alta cucina dando vita ad un simposio immaginario ma coloratissimo. La loro esibizione ha segnato anche la chiusura della rassegna che ha fatto registrare un successo senza precedenti: la maggior parte degli eventi ha fatto registrare il sold-out. Grande la soddisfazione dell’amministrazione comunale perché quest’anno si è unita alla festa pura anche una finalità sociale. Infatti sono stati coinvolti i ragazzi delle scuole locali al fine di dimostrare come la civiltà tecnologica nella quale viviamo immersi non deve farci schiavi. L’arte circense è anche liberazione della creatività, riscoperta dei rapporti interpersonali e della bellezza della cooperazione. Nella serie di spettacoli “Ah! Che bello l’uomo”, sono stati chiamati in causa proprio i più giovani al fine di metterli in guardia dalle dipendenze. Nella giornata di mercoledì l’amministrazione ha anche pensato di allestire uno spettacolo appositamente dedicato ai gestori degli esercizi commerciali di Sarzana, poiché il mercoledì è tradizionalmente il giorno di chiusura. Contemporaneamente agli spettacoli per il pubblico si sono svolti i workshop, a cui si sono registrati in centinaia. Alina Lombardo, l’organizzatrice del festival, si è detta molto soddisfatta dei risultati raggiunti quest’anno, ma soprattutto del fatto che la manifestazione sia progressivamente cresciuta anno dopo anno fino ad acquisire una rilevanza inaspettata. L’arte circense è un’espressione artistica poco considerata ma che merita di essere riscoperta, in quanto può essere di grande aiuto ad affrontare molte delle problematiche poste dalla società contemporanea.