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Posted by on Mag 3, 2017 in Uncategorized |

A Sarzana nasce l’Orto Bimbo

A partire dal 29 aprile a Sarzana ha preso il via una nuova iniziativa, nata da un’idea dei comuni cittadini: un bell’esempio da seguire che di certo porterà molti frutti, e non solo in senso figurato! Il progetto si chiama “Orto Bimbo” ed è stato posto all’attenzione dell’amministrazione comunale già nel 2015 da Tatiana Magnani, rappresentante dei cittadini del centro storico. Oggi è una realtà grazie alla collaborazione tra Creative Food Heritage di Orianna Fregosi, l’assessorato alle politiche giovanili e la cooperativa Coopselios. L’idea nasce da una problematica comune a molte città italiane, e non solo. I bambini di città spesso non hanno alcuna occasione di conoscere la natura toccandola con mano, non conoscono il modo in cui le piante crescono, e da dove arriva la gran parte delle verdure che mangiano e che vedono in tavola. Accanto quindi all’esigenza di dare ai bambini uno spazio all’aria aperta in cui riappropriarsi di conoscenze antiche che altrimenti potrebbero non recepire mai, c’era anche quella di trovare un modo per evitare che le persone anziane finissero emarginate. Questa è un’altra piaga che purtroppo accomuna molte città: gli anziani vengono rinchiusi nelle case di riposo dove invecchiano ancora più rapidamente e si spengono, insieme al bagaglio di conoscenze ed esperienze che portano con sé. A Sarzana si è così pensato di dare vita ad un’iniziativa che, per così dire, riesca a salvare capra e cavoli. L’amministrazione comunale ha concesso uno spazio verde adiacente alla casa di riposo “Sabbadini”. Qui, a partire dal 29 aprile, per i mesi di aprile, maggio e giugno, verranno organizzate delle attività che coinvolgeranno i bambini tra i 4 e i 10 anni e gli anziani ospiti della RSA. Lo spirito che anima l’Orto Bimbo è quello di ricreare lo scambio virtuoso che ha sempre contraddistinto il passaggio generazionale: le persone che hanno più anni possono raccontare e insegnare tante cose a quelle che ne hanno di meno. Nello specifico, l’Orto Bimbo prevede una serie di appuntamenti fissi. Due volte al mese si svolgono degli incontri di lettura creativa e di coltivazione dell’orto, una volta al mattino e una volta al pomeriggio. Il primo appuntamento ha come oggetto “la semina”. Il metodo che verrà usato per impartire nuove nozioni ai piccoli sarà la favola, strumento di comunicazione consolidato che, attraverso concetti magico-favolistici, riesce a trasmettere ai bambini la realtà delle cose. I temi che verranno trattati riguarderanno l’alimentazione, la stagionalità delle verdure e tutto ciò che concerne la cura dell’orto. Inoltre lo spazio verde sarà a disposizione dei bimbi per giocare, rigorosamente con giochi ottenuti da materiale di riciclo. Ecco dunque che Orto Bimbo avrà molteplici finalità. La prima è quella di trasmettere nuove conoscenze ai bambini, aiutandoli anche a sviluppare una manualità che nell’epoca contemporanea spesso viene mortificata a favore di altre abilità. Inoltre, Orto Bimbo servirà a creare uno scambio produttivo e fecondo tra vecchie e nuove generazioni, aiutando anche l’inclusione sociale degli anziani che troppo spesso corrono il rischio di restare emarginati. Anche per gli anziani l’attività all’aria aperta potrà essere un vero toccasana, aiutandoli a restare in buona salute. Infine, con Orto Bimbo è stato possibile recuperare alla comunità uno spazio pubblico che rischiava di restare inutilizzato e preda magari di atti vandalici, o della semplice incuria derivante dall’abbandono. Orto Bimbo è un progetto che è appena agli esordi, ma che di certo darà buoni risultati e che andrebbe replicato anche in altri comuni italiani.