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Posted by on Set 28, 2018 in Uncategorized |

Sarzana torna indietro nel tempo: “La Guerra di Serrezana”

Ogni borgo italiano può vantare una rievocazione storica, perché di storia ne è passata tanta nel nostro territorio. Non è da meno la città di Sarzana, che in passato era nota come la Firenze della Lunigiana. Per questo da qualche anno a questa parte la Fortezza Firmafede è diventata il palcoscenico di una rievocazione molto animata, che per l’edizione di quest’anno si è anche ampliata arrivando a colonizzare tutte le vie della città. Si tratta di “La Guerra di Serrezana”, giunta per il 2018 alla sua nona edizione, un evento che non manca di richiamare molti visitatori curiosi di vedere questo affascinante borgo ligure ripiombare indietro nel tempo, in pieno Rinascimento. L’evento che viene rievocato è una sanguinosa battaglia che fu combattuta tra Genova e Firenze, che a quei tempi era sotto il dominio dei Medici. Lorenzo il Magnifico in persona si mise alla testa delle sue armate per conquistare la splendida Sarzana, e quell’episodio è diventato mitico grazie al fatto che è stato immortalato in diversi componimenti poetici. Ne raccontò il compositore olandese Isaac Heinrich, che realizzò un’opera musicale, e uno dei cavalieri del Magnifico la celebrò in una poesia. “La Guerra di Serrezana” attinge a queste fonti, e ad altre fonti storiche, per ricostruire un evento che oggi è la scusa per animare il centro cittadino e attirare tanti turisti ansiosi di vedere la città rivivere ai tempi gloriosi del Rinascimento. Quest’anno la rievocazione si è svolta tra il 15 e il 16 del mese di settembre; il clou è stato l’assalto alla fortezza, che si è tenuto nella serata conclusiva. Prima, però, sono stati numerosi i momenti di intrattenimento che hanno animato la due giorni rinascimentale. La novità maggiore dell’edizione 2018, che è stata organizzata in cooperazione dall’associazione “Sarzana senza tempo” e da “MITRA srl” che si è unita quest’anno, è che tutti i negozi e le botteghe del centro storico della città sono stati chiamati in causa per contribuire a creare l’atmosfera evocativa in cui Sarzana si è immersa. Inoltre per le strade si sono svolti tanti spettacoli, soprattutto quello degli sbandieratori che sono partiti dalla tre porte antiche della città, ovvero Porta Romana, Porta Parma e Porta San Francesco, per arrivare fino in piazza San Giorgio. Qui si è svolta un’animata disfida delle bandiere. I figuranti hanno poi proseguito fino alla Fortezza Firmafede, che è rimasta comunque il cuore pulsante dell’evento, e sede dello spettacolo conclusivo. Inoltre all’interno delle segrete è stata allestita una stanza delle torture: un gioco interattivo in cui i visitatori potevano immergersi nelle cupe atmosfere del dungeon sotterraneo e superare una serie di sfide per poterne uscire vittoriosi. Intorno alla Fortezza c’erano invece gli stand per le degustazioni di vino, che è stato un altro protagonista delle rievocazione. Quest’anno infatti si è svolta la prima edizione del “Cavalier DiVino”; e il gruppo musicale che si è esibito in musiche d’epoca si chiamava “In vino veritas”. Oltre a questo si sono tenuti molti spettacoli di strada, banchetti e danze, tutti volti a ricreare un’atmosfera che servisse a ricordare la grandezza di un tempo di Sarzana. Nelle intenzioni di Luca Pastina, socio di MITRA srl, “La Guerra di Serrezana” è un evento destinato a crescere, facendo crescere allo stesso tempo le attrattive della città. Sono inoltre in cantiere anche altri eventi simili, non solo legati a rievocazioni storiche. Per il momento, “La Guerra di Serrezana” è stato un indubbio successo di pubblico.