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Posted by on Mar 26, 2018 in Uncategorized |

Un nuovo evento culturale a Sarzana: la mostra dedicata a Galileo Galilei

La Fortezza Firmafede torna a confermare la sua vocazione culturale diventando sede di eventi che rivestono un notevole peso nell’ambito della formazione dei ragazzi delle scuole, ma anche dell’approfondimento delle conoscenze di ognuno di noi. Dopo la grande mostra dedicata ad Andy Warhol che ha riscosso un grande, e non del tutto inatteso, successo, a partire dal 24 marzo una nuova esposizione viene ospitata nelle sale dell’avita fortezza. Si tratta di un percorso di visita molto diverso dal precedente ma non meno interessante, che questa volta ha ad oggetto non la figura di un artista famoso ma di uno scienziato tra i più noti in Italia e nel mondo: Galileo Galilei (1564-1642). A Galileo dobbiamo moltissime delle più importanti innovazioni che la scienza contemporanea oggi ha dato per assodate, ma che ai suoi tempi rappresentarono una vera e propria rivoluzione che gli costarono un processo per eresia. La mostra che si terrà a Sarzana fino al 6 maggio 2018 è stata intitolata molto semplicemente “Galileo e la rivoluzione scientifica” ed ha come scopo quello di “riabilitare” la figura dello scienziato. Nell’immaginario collettivo Galileo fu un ribelle che si oppose alle nozioni impartite dalla Chiesa e che contrappose laicità e scienza alla fede. In realtà le cose non stanno esattamente in questo modo, in quanto Galileo era pur sempre un uomo dei suoi tempi e in realtà egli si muoveva sempre nell’alveo della fede cattolica, promuovendo anzi l’idea che scienza e fede non fossero affatto dicotomiche ma potessero procedere affiancate. Per questo la mostra appare come un momento di grande attualità, la cui inaugurazione tra l’altro avviene a pochi giorni dalla scomparsa di un altro grande scienziato dei nostri tempi, Stephen Hawking, a cui spesso la figura di Galileo è stata associata proprio per questo muoversi sempre in bilico tra fede e ragione. Scendendo più nel dettaglio del modo in cui la mostra è stata articolata, si deve premettere che essa si muove nel solco della precedente, che si è tenuta pure nella Fortezza Firmafede, dedicata a Leonardo da Vinci. Ci saranno quattro sezioni tematiche: la prima è una sorta di “introduzione” che racconta dei predecessori di Galileo, di coloro che hanno fornito i loro insegnamenti allo scienziato ed hanno posto le premesse per le sua rivoluzionarie ricerche. La seconda è invece imperniata sull’evento che maggiormente ha segnato la vita dello studioso, ovvero il processo a cui fu sottoposto e nel corso del quale rifiutò più volte di abiurare alle sue teorie, dovendo però alla fine cedere alle pressioni a cui era sottoposto. La terza sezione ci racconta come le idee di Galileo hanno cambiato il mondo scientifico, le innovazioni che lui ha introdotto, le idee “scandalose” al suo tempo che oggi sono ormai dati di fatto consolidati. L’ultima sezione, quella forse più interessante e di certo più curiosa, è quella che ospita dei modelli che ricostruiscono le macchine ideate e usate da Galileo per dimostrare le sue teorie. Ovviamente la mostra è dedicata in primis ai bambini e ai ragazzi in età scolastica. Infatti a loro saranno dedicate delle visite guidate e dei laboratori didattici che li aiuteranno ad approfondire i contenuti della mostra. L’evento è però molto interessante per tutti e consentirà anche di poter effettuare una visita completa della Fortezza. La Cooperativa Earth si è occupata del lato organizzativo e dell’allestimento, oltre che dell’ideazione della mostra, con il patrocinio del Comune di Sarzana e del MIBACT – Polo Museale della Liguria.