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Posted by on Apr 12, 2017 in Uncategorized |

Writers, film e incontri a Sarzana

Sarzana si propone sempre di più come una città che vuole essere all’avanguardia, che vuole proporre ai suoi cittadini degli spazi di eccellenza in cui potersi ritrovare per riflettere insieme sulle maggiori problematiche che affliggono la società contemporanea. Questo è il fil rouge che si può ritrovare dietro due iniziative diverse ma simili che si stanno svolgendo in città in questi primi giorni di primavera, tra marzo ed aprile, che dimostrano come la città desideri aprirsi al mondo assumendo un respiro più ampio. La prima iniziativa è quella promossa dal centro sociale “Ezio Ceccarelli” in collaborazione con altri enti, quali ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia), ARCI (Associazione Ricreativa e Culturale Italiana), CGIL (Confederazione Generale Italiana del Lavoro) e il Comitato Acqua Bene Comune. Si tratta di una serie di promozioni, in tutto tre, che intendono riflettere e far riflettere su tre aspetti molto controversi della nostra quotidianità. Il primo appuntamento si è svolto mercoledì 22 marzo 2017 e ha previsto la proiezione del film “The Well – Voci d’acqua dall’Etiopia”. Il tema è stato, come è facile intuire, l’acqua intesa come bene comune e risorsa preziosa da non dissipare. L’idea di fondo è che spesso le immagini sono capaci di arrivare in modo diretto al cuore di chi osserva di quanto non possano fare mille parole. Con questo stesso scopo si è pensato di proiettare, nei prossimi appuntamenti, due film che trattano due temi molto diversi dal primo ed anche tra di loro, ma di scottante attualità. Il 12 aprile 2017 sarà la volta de “I piccoli maestri” di Daniele Lucchetti, e il 3 maggio 2017 “We want sex” di Nigel Cole. “I piccoli maestri” permette di approcciare il discorso dei nuovi nazionalismi, del risvegliarsi di rigurgiti nazifascisti che creano seria preoccupazione in tutta la società civile. Il passato fascista d’Italia, forse, non è mai stato compreso fino in fondo, né è stato ben metabolizzato; ciò vuol dire che si corre il rischio di ricadere negli stessi errori. “We want sex” invece offre il destro per parlare dei diritti delle donne, dell’importanza che riveste il raggiungimento di una reale parità dei sessi che appare ancora lontana anche se abbiamo di gran lunga oltrepassato l’anno 2000. La seconda iniziativa di cui si è reso protagonista il comune di Sarzana in questi giorni, e che ha avuto la sua consacrazione il 1 aprile con una grande festa, riguarda un completo restyling del sottopasso che collega via Chiavica e via San Bartolomeo. Nei mesi scorsi, come accade spesso anche in molte altre via di Sarzana e di tutte le città italiane, erano apparse le scritte dei writers che avevano imbrattato un luogo di grande passaggio in modo estremamente sgradevole. Così un gruppo di ragazzi guidato da Luca Ortelli, appassionato d’arte, si è proposto di rimettere completamente a nuovo questo spazio e i suoi dintorni, realizzando un progetto grafico che ridia dignità e decoro al sottopasso. Il sindaco Alessio Cavarra si è dimostrato entusiasta di questa iniziativa e ha dato il beneplacito del comune. Sabato 1 aprile tutti i sarzanesi potranno ammirare con i loro occhi quello che Ortelli e gli altri stanno realizzando con una giornata di eventi che inizierà alle ore 10:00. In programma ci sono molte sessioni musicali e soprattutto di writing. Da questa esperienza è nata l’associazione “Trifase” che si occuperà di promuovere eventi sul territorio sarzanese. Sarzana così si propone sempre più come polo culturale aperto ad ogni stimolo.